SANTA AGATA 2020 PRIMO CAPITOLO

SANTA AGATA 2020                                    LE ‘NTUPPATEDDE

A Catania, durate i festeggiamenti per la patrona cittadina, Santa Agata, alcune donne diventano protagoniste con le  Ntuppatedde.  Nei documenti storici, come nella ” relazione dei festeggiamenti  agatini del 1769″  si  legge che: “Fin dal Rinascimento esisteva questo rito, anche se il costume era un po’ diverso, in quanto constava di un grande fazzoletto bianco che copriva il capo formando sul volto come un paio di occhiali e così infatti si chiamava la maschera; ma nel 1695 il vescovo Riggio in seguito al terremoto, al fine di ridurre l’eccessivo fasto e lo sperpero che si faceva durante la festa della patrona, emise un editto in cui, tra l’altro, si proibiva anche di «abbigliarsi con occhiali». Ma quando gli «occhiali» furono colpiti da divieto, il manto nero finì per prenderne ben presto il posto per cui l’editto fu sempre disatteso perché quest’abitudine gaia e gioiosa era ormai troppo radicata nella popolazione.  Alla fine dell’800, il Cardinale Dusmet prima e la forza pubblica dopo, posero fine all’usanza. ” Da alcuni anni, per fortuna, la gioiosa usanza è tornata ed è molto amata dalla cittadinanza.