Galleria Nazionale
d’Arte Moderna

GALLERIA NAZIONALE
D’ARTE MODERNA

Ho attraversato la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma cercando visioni che agli altri erano precluse. Ho messo un filtro alla realtà, una pellicola rossa tra me e quel mondo in cui si intrecciavano forme, sguardi, linee e materia.

Il museo, raccontato dalle mie fotografie, è una sorta di luogo inventato in cui l’occhio di chi guarda segue direzioni inaspettate, forzate dall’alternarsi dei pieni e dei vuoti creati dal filtro che divideva l’obiettivo della mia macchina fotografica dagli elementi circostanti.

Quel museo non esisteva prima e non esisterà più se non in questi scatti, dove le opere esposte sono lo sguardo di un passante, il dettaglio di una statua, il riflesso su un pavimento lucido. Opere effimere eppure permanenti.