CHI SONO

Antonello
Ferrara

Sono nato sul mare e vivo sul mare, a ridosso del vulcano più alto d’Europa, dove la lava incontra il Mediterraneo e diventa fumo e vapore. La mia è una terra di contrasti, qui il Barocco e l’ulivo si intrecciano all’odore dei grandi impianti siderurgici.

 

Sul mare ho lavorato, per anni, seguendo rotte che mi hanno portato in luoghi lontani e diversi da qualsiasi cosa conoscessi.
Il mare mi ha riempito gli occhi.

 

 

 

Amo il rock progressive dei Genesis, Led Zeppelin e Pink Floyd, le tragedie greche, il teatro di Shakespeare, i sogni di Beckett e Pirandello. Se non avessi ascoltato questa musica e letto questi autori, non avrei mai fotografato.

 

A fotografare ho iniziato da piccolo, quando a dieci anni ho dovuto scegliere tra una macchina fotografica e una bicicletta, tra fermare le immagini e poter andare dove volevo. Ho scelto di restare e fotografare, non sapendo che avrei passato l’età adulta a spostarmi, sul mare. Quello che ho sempre avuto è la voglia di sperimentare, nella creazione delle immagini e, in quei primi anni, provando a svilupparle per conto mio.

 

Non ho fotografato sempre, ci sono stati anni in cui le uniche immagini che ho creato sono state quelle delle favole che scrivevo. E anni in cui le immagini le ho raccolte – lette, guardate, sognate – e basta.
Poi a un certo punto ho ricominciato a scattare.

 

La mia fotografia è fatta di risultati inattesi, a volte incomprensibili.
Nasce da storie sfocate e valutazioni imprecise ma poi trova la sua direzione e io non posso che seguirla.

RICONOSCIMENTI

Med Photo Fest 2019 – Portfolio segnalato.